sabato 24 settembre 2016

UN CONGEDO...FORSE UN ARRIVEDERCI.

Cari amici,

ormai vi sarete accorti del mio silenzio prolungato, dei post sempre più radi, della mancata segnalazione di novità e tanto altro. Senza dare tante giustificazioni, ammetto che una serie di fattori mi hanno tenuto e mi terranno lontano da questo blog. Si, senz'altro ho maggiori impegni familiari e lavorativi che tendono a riempire (nel bene e nel male) le giornate, ma sinceramente ammetto che dopo 5 anni di letture un filo monotematiche è venuto meno anche l'interesse, la passione per il genere; non seguendolo più, ho anche poco di cui parlare. Tre anni e mezzo di blog sono tanti, in fondo, la vita si evolve e così gli interessi, e se continuassi a postare lo farei solo per onor di firma, e non ho ore da perdere per questo, ahimè. Ho anche altri motivi per cui sono un poco deluso, ma non li esprimo perchè qualcuno potrebbe pensare che abbia aperto questo spazio per secondi fini, e ciò non è mai stato.

Quindi, senza tanti giri di parole, a 200 post esatti il blog "chiude", forse per sempre e forse no, lascio sempre una porta aperta.
Voglio ringraziare tutti i miei lettori e followers per questo cammino assieme, e invito eventuali nuovi utenti a esplorare ciò che lascio, perchè ovviamente il blog resta in rete a disposizione di tutti, e continuerò a rispondere (magari non celermente) a ogni domanda che vorrete pormi.

Un caro saluto,

Omar.

17 commenti:

  1. Mi mancheranno i tuoi post a tema giallo, ma capisco la tua decisione. In bocca al lupo per tutto :)

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  2. Pur non essendo stata una lettrice/ scrittice prolifica di commenti, mi spiace che tu lasci questo spazio..

    Hai messo la tua passione tra le pagine e questa rimarrà :)
    Grazie per le tue condivisioni gialle e in bocca al lupo per tutto :D

    Barbara

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  3. Son motivi che non si possono discutere, tuttavia mi dispiace.
    Auguri per tutto, e grazie per quello che ci hai dato da una fedele lurker ^__^

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  4. Grazie mille, siete molto gentili, non ci crederete ma per me le vostre parole significano molto, perchè vuol dire che il lavoro di questi 42 mesi non è stato male; ma come ripeto sono dell'idea che tutto prima o poi debba finire, o perlomeno prendersi una pausa, queste cose si fanno col cuore o non si fanno.

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  5. Ti ho scoperto da poco e sei diventato una presenza fissa delle mie giornate....mi dispiace molto....comunque grazie per tutto e in bocca al lupo per il resto.

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  6. Mi dispiace abbastanza che te ne vai.. anche se ti ringrazio per questi anni in cui ho continuato a leggere i post che pubblicavi... quindi ti auguro le migliori cose, in questo addio o arrivederci... ti saluto.

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  7. Mi dispiace abbastanza che te ne vai.. anche se ti ringrazio per questi anni in cui ho continuato a leggere i post che pubblicavi... quindi ti auguro le migliori cose, in questo addio o arrivederci... ti saluto.

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  8. Non ho mai commentato prima d'ora, ma lo faccio ora per ringraziarti per il lavoro svolto. Il tuo blog è stato per me fonte di ispirazione in più di un'occasione.

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Un caro saluto a te Omar! Mi dispiace tanto , avevo scoperto da poco questo interessantissimo blog e mi era stato utile x ampliare le mie conoscenze sul genere. Peccato perché mi piaceva molto quello che scrivevi e soprattutto come! In futuro spero di leggerti ancora, fossero anche altri generi, sarebbe sempre un piacere. Mai dire mai.

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  11. Nel frattempo mi consolerò leggendo i post che non ho ancora letto.

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  12. Grazie per i molti post interessanti...magari fatti vivo sui social a dire la tua, é meno impegnativo e performante ma magari continui a consigliare! Ciao

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  13. Mi aggiungo a chi ha già scritto di leggerti da tempo pur senza commentare. Mi dispiace! Mi mancheranno i tuoi consigli.
    Grazie per tutto ciò che hai condiviso.

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  14. Caro Omar, fai quello che ti pare meglio e che preferisci ma così non vale. In ogni caso poi decisioni così drastiche dovrebbero esulare dalla contingenza dei periodi pieni di impegni serrati e dalla transitorietà degli stati d' animo. Un po' di nausea è normale. I gialli sono per loro stessa natura claustrofobici e ripetitivi. Consiglio di fare un salto nella letteratura western, o marittima alla Jack London per ossigenare il palato da lettore. O di fare sport. Dopo aver frequentato per un po' grandi spazi e avventure rocambolesche o aver sollecitato più i muscoli che il cervello ritorna sempre il richiamo di un giallo ambientato in campagna, con gente che beve brandy davanti a camini sempre crepitanti..la stagione in cui entriamo poi, dovrebbe prestarsi particolarmente mi sembra.

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  15. Tranquillo Giordano, come potrai leggere in un nuovo post, il blog riparte, anche se piano piano. Grazie ancora a tutti voi per il sostegno.

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