domenica 8 novembre 2015

I GIALLI MONDADORI DI NOVEMBRE (E DICEMBRE).




Si profila un autunno abbastanza lieto per gli estimatori della collana del Giallo Mondadori. E' un piacere vedere come , nonostante il taglio delle uscite, si punti sulla qualità e soprattutto sulla varietà delle uscite, che davvero cercano di accontentare tutto il pubblico giallofilo.

In questo Novembre finora ben poco lugubre e brumoso abbiamo tre uscite molto ben calibrate; innanzitutto partiamo con l'Inedito di Peter Lovesey, uno dei più acclamati giallisti contemporanei che fa sempre piacere vedere pubblicato in una collana a prezzo contenuto (Colin Dexter se lo è preso la Sellerio, ma Lovesey finora resiste in edicola) del quale si presenta una nuova avventura con Peter Diamond, dal titolo "Cadaveri in divisa", nel quale un folle uccide, apparentemente senza alcun motivo i poliziotti della tranquilla (?) cittadina di Bath.
Poi abbiamo il sempre graditissimo Ellery Queen con una raccolta tra le meno reperibili dei suoi testi brevi (a me era l'unica che ancora mancava, ad esempio...) ossia "Gli esperimenti deduttivi di Ellery Queen" una perla immancabile negli scaffali dell'appassionato del genere.

Anche l'uscita nella collana degli apocrifi di Sherlock Holmes, snobbatissima a volte a torto da molti appassionati di lungo corso, presenta un testo veramente interessante, "SH e il mistero del papiro egizio", gustosa escursione nel mondo dell'egittologia di David Stuart Davies, per chi scrive il migliore autore presentato nella collana; dopo la rivisitazione del Ruritanian romance ne "L'affare Hentzau" e del romanzo dell'orrore ne "SH e il principe della notte", l'autore ci porta tra mummie e tenebrosi musei, come prima di lui tanti grandi autori tra cui Conan Doyle, Van DIne e Austin Freeman; scusate se non vedo l'ora di avere tempo di leggerlo.


Anche nel prossimo mese ci sarà da divertirsi; si presenta nientemeno che un testo di Ngaio Marsh, "Il guanto dell'assassino" che sarà molto probabilmente la traduzione integrale (l'inserimento nel GM inedito anzichè nei classici fa pensare a questo...) di un romanzo precedentemente uscito per RIzzoli, ovvero "Il guanto insanguinato"...ma forse mi sbaglio ed è un inedito assoluto.
Nei classici invece avremo "Melissa" un testo di Frances Durbridge reso famoso negli anni sessanta da uno sceneggiato Rai tra i più celebrati del periodo; il testo, pubblicato per la prima volta da Longanesi, si presenta come una bella riscoperta, e anche se Durbridge non era un grande autore, i suoi testi erano buoni prodotti artigianali che possono ancora accontentare una vasta platea di lettori.

Non mi attira molto l'apocrifo Holmesiano, Sherlock Holmes e i ribelli d'Irlanda di Kieran McMullen; preferisco il dinamico duo alle prese con papiri egizi che non con eventi storici, ma magari mi sbaglio e il prodotto è buono.


Insomma, le buone letture per passare le fredde sere invernali non mancheranno.

5 commenti:

  1. Grazie della dritta, Budd.Quindi un romanzo del 1962, indubbiamente quando l'autrice era già nella sua parabola discendente...meriterà un'occasione, anche se ovviamente un inedito dei primi anni avrebbe fatto molta più gola.

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  2. Perfettamente d'accordo. Dopo "la grande paura"sul futuro del Giallo Mondadori, sembra che passeremo un sereno Natale...
    Rimango comunque testardamente ottimista su Hand in glove. Pare che abbia personaggi ancor più stravaganti del solito... staremo a vedere.
    saluti
    MaurizioSegoloni

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  3. Se è più spericolato e "Pazzo" di "Vittime rituali" l'ultimo inedito proposto della MArsh (ma che in fondo mi ha divertito, col suo strano fascino "malato") ci sarà da divertirsi...

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  4. Dovrebbe leggere Bassa marea, sempre della Marsh, intrighi e delitti intorno ad una pozza d'acqua che ha miracolosamente guarito un bambino dai porri... quello sì che ha un fascino malato...

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  5. Quello mi manca, Della Marsh ho solo quelli usciti per Mondadori più un paio di Rizzoli...me lo segno.

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