giovedì 12 maggio 2016

"INCUBI NOTTURNI", FILM DEL 1945 DI REGISTI VARI.

Se sulle novità del mercato librario non ballo certo per la felicità, da alcuni anni il mercato dell'Home video gode invece di ottima salute; da alcuni anni a questa parte, case come la Sinister, la Golem e la Flamingo ci regalano a cadenza regolare perle semisconosciute della cinematografia soprattutto Inglese, da sempre abbastanza snobbata dalla critica in quanto ha il "peccato" di essere troppo divertente e poco intellettualoide.
Una delle migliori perle by Sinister è senz'altro un meraviglioso film del 1945, "Dead of Night", reso in Italiano come "Incubi notturni", titolo nient'affatto male in quanto rievoca senz'altro lo spirito della pellicola, quella di raccontare incubi per farne venire qualcuno allo spettatore.



Fu uno dei primi esempi di film diretto da registi vari, in questo caso tutti grandi talenti che si sarebbero poi confermati negli anni a venire; l'unico veterano era il Franco-Brasiliano Alberto Cavalcanti, poi abbiamo il maestro delle commedie Charles Crichton, Basil Dearden e soprattutto Robert Hamer, regista di futuri ottimi film come "Il capro espiatorio", "Sangue blu" e "Vendicherò il mio passato". I quattro registi si alternano per raccontare le varie storie, che nascono da una cornice nel quale un uomo di nome Walter Craig che capita in una casa immersa nella campagna Inglese dove dovrebbe dirigere dei lavori, e si trova in un salone con alcuni sconosciuti...che però lui già conosce in quanto sono i protagonisti di un suo sogno ricorrente. L'uomo esterna il suo disagio e informa i presenti della cosa, ed essi, invece di prenderlo per pazzo, raccontano a loro volta, in una eccitante atmosfera da racconto pauroso attorno al fuoco, un episodio inquietante e "ai confini della realtà" che li ha visti protagonisti, mentre l'unico scettico, il noto psichiatra Van Stratten, cerca senza troppo successo di smontare i loro racconti con contorte spiegazioni riconducibili appunto alla psiche.





In una successione incalzante e senza un attimo di respiro, assistiamo alla strana premonizione che avverte un giovane pilota di corse automobilistiche, all'incontro di una simpatica ragazza con uno strano bambino, all'inquietante avventura di una giovane e sensuale sposa che regala al marito uno specchio che non sempre riflette la realtà. Poi un episodio comico di due golfisti che si battono per una ragazza anche dopo la morte di uno dei due, affindato al formidabile duo Basil Radford - Naunton Wayne, ovvero gli ultrabritish appassionati di cricket de "La signora scompare" di Hitchcock (lo avete visto tutti, vero?) che tra umorismo nero e citazione del "Fantasma inesperto" di H.G. Wells ci regalano dieci minuti di garbatissimo umorismo per farci riprendere dalla tensione degli episodi precedenti, tensione nella quale ripiombiamo subito dopo per quello che è l'episodio giustamente più celebrato , quello del ventriloquo e della sua marionetta con un filo  troppo arbitrio, interpretato dal sempre meraviglioso e affascinante Michael Redgrave, a suo agio in ruoli borderline.




Quando ormai tutti i presenti hanno raccontato la loro storia, è però Craig a informali di quella che potrebbero vivere; nel suo incubo, allo psichiatra cadono gli occhiali, tutto diventa buio e lui a quanto pare diviene preda di una furia omicida incontrollabile...ma gli incubi sono sempre destinati ad avverarsi? lo scopriremo in un finale da antologia, che ci lascia come lo spettatore di questi film vorrebbe rimanere, ossia turbato e deliziato in egual misura.

Ora, voi direste che ho appena recensito un film dell'orrore, seppur garbato e senza una sola scena truculenta. Forse si e forse no, perchè come ho detto siamo in un'atmosfera dove il reale e l'irreale sono abbastanza sfumati, dove non abbiamo la certezza che i fatti narrati siano reali o siano suggestioni di chi li ha vissuti; in effetti, le teorie di Van Stratten potrebbero essere anche attendibili, tutto sta alla discrezione dello spettatore, decida lui o meno se credere o meno ai racconti degli ospiti della casa; in fondo cosa si chiede a un racconto attorno al fuoco, quello di divertire o di essere credibile? anche i gialli classici seppur spieghino tutto con la logica(oddio, a volte lasciano comunque seri dubbi...), in fondo per me restano favole per adulti. Quindi un consiglio; prendetevi questo splendido film, aspettate una serata di pioggia, gettate il mondo fuori dalla vostra stanza e aggiungetevi agli ospiti della casa sperduta nella campagna.

7 commenti:

  1. Cercherò di recuperalo in un modo o nell'altro, trovo la trama interessante anzi no intrigante per ora non sò dove potrò trovarlo e... anche se forse non è proprio un giallo classico (o giallo in generale) comunque riesci sempre a far interessare alle opere che consigli e finora non mi sono ancora trovato in disaccordo con un tuo consiglio.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ah a proposito di film, o circa ti consigli un ottimo giallo, che credo potrebbe piacere, infatti ha alcuni spunti veramente a mio parere geniale. E' estremamente (e con estremamente intendo 2015): "The perfect insider", un anime (quindi un cartone animato giapponese) che ho veramente aprezzato.
    Quà ti lascio il link per le informazioni e in caso dllo streaming visto che è un opera irreperibile in italiano o inglese a meno non di fansub (cioè sottotitolato da persone che volevano condividere l'opera).
    Spero che l'aprezzi e ciao.

    Quà sotto il link per informazioni sulla serie senza spoiler, (non consiglio tanto di usare wikipedia):

    http://www.animeclick.it/anime/6932/subete-ga-f-ni-naru

    E quà il link per lo streaming (consiglio Openload per vederlo comunque)

    http://bam.forumcommunity.net/?t=58086150

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  4. Mi fa piacere che il mio post ti abbia incuriosito, cerco sempre di invogliare chi legge alla lettura/visione, ma al tempo stesso tengo a precisare anche che non sono prodotti per tutti (un film del 1945 tanti non lo prenderebbero in considerazione a priori). Ti ringrazio per il link che hai lasciato, io sinceramente non vedo un anime da 10 anni almeno ma potrebbe essere l'occasione per ricominciare...a poi so che tanti di coloro che mi seguono sono amanti di anime e di tutto ciò che è Giapponese, per cui in molti troveranno interessante la tua proposta.

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  5. Ah scusa per come ho scritto il commento sull'anime, ma il correttore ha dato di matto.

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  6. Ah scusa per come ho scritto il commento sull'anime, ma il correttore ha dato di matto.

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